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Tè verde Kukicha

Aggiornamento: 5 ago 2023

Prendere il tè è una tradizione antica che porta un senso di pace ed equilibrio insieme a innumerevoli benefici per il nostro organismo, vediamoli insieme


Nel dettaglio tratteremo il tè verde Kukicha, vedremo insieme la sua storia, come preparalo, perché consumarlo e il suo rapporto con la nostra salute.....

"Il tè contiene (annacquata) la sapienza dell’Oriente, il caffè l’efficienza dell’Occidente. E quindi chi beve il tè si prende una pausa mentre chi beve il caffè ha bisogno di una pausa" (Elite Daily)

Il tè Kukicha, è una tipologia di tè verde giapponese della provincia di Shizuoka, anche chiamato tè in rametti (dal giapponese “kuki” che vuol dire “rametto”). Infatti questo tè è ottenuto dalla potatura dei rametti più sottili della pianta del tè. Nonostante in Giappone non risulti tra i tè più pregiati e in Italia sia ancora poco conosciuto, vanta moltissime proprietà benefiche per il nostro organismo. Il Kukicha è, inoltre, molto usato anche per scopi curativi. In Europa è stato introdotto da George Ohsawa, fondatore della macrobiotica, il quale gli ha conferito l’appellativo di tè dei tre anni: questo perché i tre anni sono l’età della pianta al mo- mento in cui i rametti vengono spuntati e successiva- mente sottoposti ad un processo di tostatura. Più che la sua storia, quello che andremo a vedere nel dettaglio è la sua ritualità ed i benefici per la nostra salute. Non esiste un reale momento migliore per consumarlo: bere il Kukicha è sempre un’ottima idea. Risulta consigliato a colazione, ma anche durante il pranzo e la cena: è una bevanda perfetta da associare a qualsiasi pasto della giornata, rendendolo digeribile e piacevole. In passato il tè era una bevanda consumata dalla nobiltà e dall’alta società e considerato merce di scambio di alto valore, ma soprattutto era ritenuto una panacea per l’organismo. In Giappone consumare tè verde ai pasti è tutt’ora un’abitudine, tramandata di generazione in generazione, proprio perché se ne conoscono le innumerevoli proprietà benefiche per l’organismo nel suo complesso. Trovo quindi molto corretto, da un punto di vista salutistico, prendere esempio dai maestri giapponesi, considerando oltretutto che il Giappone vanta la popolazione più longeva al mondo. Anche la mia esperienza diretta maturata in questi anni in ambulatorio mi ha confermato che consumare tè verde Kukicha durante i pasti risolva gran parte dei problemi digestivi legati ad un’alimentazione raffinata e pro-infiammatoria. A livello fisiologico, avendo un’azione modulante, abbassa l’infiammazione e riporta l’organismo verso la sua omeostasi, un equilibrio dinamico e duraturo nel tempo. Lo scopo di un ottimo piano alimentare deve orientarsi al mantenimento della salute in maniera costante, ed il tè verde Kukicha è una base fondamentale per questo intento. Ciò vuol dire non agire solamente sul sintomo, ma concentrarsi sulla causa, intervenendo alla matrice che genera il disequilibrio. Il Kukicha è ricco di sostanze benefiche come ferro, selenio, zinco, calcio, rame, manganese, potassio, vita- mine A-C-B1-B2, niacina, flavonoidi ed aminoacidi. Discorso a parte per le catenine (potenti antiossidanti) che vedremo insieme alle sue proprietà. Proprietà in sintesi:

  • migliora la funzionalità del sistema cardiovascolare;

  • migliora tutte le funzionalità digestive;

  • aiuta nelle sintomatologie collegate a gastrite, ernia iatale e reflusso gastroesofageo;

  • stimola il processo di scioglimento dei depositi adiposi;

  • migliora la densità ossea (alta quantità di calcio che esso contiene);

  • ha potere alcalinizzante sul sangue, andando a bilanciare il livello di acidità nell’organismo;

  • riduce la formazione del colesterolo;

  • ha proprietà diuretiche;

  • ha proprietà ipoglicemizzanti;

  • è particolarmente indicato per chi ha problemi ai reni e per chi ha infiammazioni alla vescica;

  • stimola le difese immunitarie;

  • rallenta il processo di invecchiamento cellulare e dei tessuti, bloccando i radicali liberi grazie alla grande quantità di antiossidanti che contiene (parliamo delle catenine citate sopra, in particolare l’epigallocatechina - EGCG);

  • riduce la pressione arteriosa;

essendo un modulante dona energia immediata o viceversa promuove il rilassamento (a seconda delle necessità dell’organismo). NON contiene caffeina La qualità del tè verde Kukicha che ho lasciato per ultima, ma non per importanza, è la sua particolarità di non contenere caffeina (contiene invece teina in parte esigua: circa un decimo di quella contenuta in altri tè verdi). Questo lo rende ottimo anche da assumere anche dai più piccoli e pure la sera prima di andare a letto. Non contenendo antinutrizionali ed avendo proprietà che agiscono in diversi settori con attività modulante e ipoinfiammatoria, risulta essere un tè consigliato a tutti, senza controindicazioni. Una visione del corpo olistica a 360° non può non avere come colonna portante il con- sumo regolare di tè ai pasti ed il tè verde Kukicha rientra fra i capostipite alimentari che amo definire “la farmacia a tavola”. Esso porta con sé salute, colore e profumo (ri- corda la nocciola) ad ogni pasto, nel modo più delicato e naturale possibile. Insomma, utilizzarlo quotidianamente è uno dei più grossi regali che possiamo farci. Capisco che inizial- mente risulti un’abitudine “strana”, ma vi garantisco che nel tempo, sia per il suo sapore neutro sia per le sue proprietà, diventerà il vostro migliore alleato nel piano alimentare.

Vediamo insieme la sua PREPARAZIONE:

Vediamo insieme la sua PREPARAZIONE:

Prendere un pentolino da 1 L / 1,5 L di acqua, mettere - a freddo - un pezzetto di zenzero sbucciato e 2/3 cucchiai da caffè di tè verde kukicha sciolto, oppure una bustina. Dopodiché accendere il fuoco e far bollire dai 2 ai 10 minuti (tempo in base al gusto). Dovendo fare una sorta di decotto non abbiamo tempi rigidi da rispettare e non ci sono rischi di perdere, con il calore, i suoi principi attivi. Filtrare (se abbiamo usato i rametti sfusi) e lasciar riposare 5 minuti, dopo di che è pronto per essere consumato. E’ consigliato bere il the caldo o tiepido (si può conservare anche all’interno di un termos).

Da utilizzare sia ai pasti, che durante la giornata se lo si gradisce (una raccomandazione importante: non sostituisce l'assunzione fondamentale di almeno un litro di acqua al giorno).


Buon rito del tè a tutti


Se un uomo non ha tè in sé, è incapace di comprendere la verità e la bellezza.

(Proverbio Giapponese)


Sperimenta, vivi, e sii curioso portando l’entusiasmo in ogni nuovo giorno


Mattia Milani

Naturopata



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