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La Camminata.....

Aggiornamento: 5 ago 2023

Camminare nella natura è un richiamo alla tradizione, una tradizione che i ritmi moderni inesorabilmente stanno spazzando via


Ritrovare e soprattutto riscoprire un contatto con la natura e con la semplicità di una bella camminata è uno dei pilastri per mantenere il nostro corpo in equilibrio

Le idee vengono camminando, diceva Nietzsche. Il camminare dissipa il pensiero, professava Sankara. Le due tesi sono ugualmente fondate, quindi ugualmente vere, e chiunque può accertarsene nello spazio di un’ora, talvolta di un minuto"… (Emil Cioran)

Camminare è fermare il tempo, prendersi un proprio spazio personale per perdersi nella natura. Entrare in un bosco o in qualsiasi spazio verde è come cambiare dimensione, uscendo dal frenetico per entrare nella pace. Sui benefici della camminata concordano sia la medicina convenzionale occidentale sia le medicine tra- dizionali orientali. E' un argomento che accomuna le visioni mediche, dal cardiologo che ti consiglia i 10000 passi giornalieri al medico tradizionale cinese che ti consiglia di camminare per fare pulizia nella mente. Da un punto di vista medico convenzionale molti psicologi e neurologi spiegano come camminare sia strettamente collegato ad un cervello allenato e sono in corso innumerevoli studi sui benefici della camminata, come, ad esempio, se fatta con costanza giornaliera essa possa portare ad un aumento delle cellule staminali neurali. Per le culture orientali, partendo dalla medicina tra- dizionale cinese, camminare crea vuoto mentale e chiarezza. Questo perché la camminata è il movimento collegato all’intestino, e l’intestino in equilibrio energetico dona chiarezza necessaria per operate scelte di vita (insieme alla vescica biliare che fornisce il coraggio). Quando intraprendiamo un percorso per ripristinare il nostro equilibrio, la camminata è uno dei pilastri di base. La camminata lavora in modo complementare con un’alimentazione sana. Camminare dona al corpo i seguenti benefici:

  • E' come stare insieme ad un buon amico con cui confidarsi, aiuta ad interiorizzare le emozioni ed armo- nizzarle, svuota la bacinella della mente quando è piena, ci fornisce la chiarezza necessaria per superare i problemi, o almeno cambia il nostro punto di vista, e soprattutto ci fa staccare dai ritmi da psicosi gene- ralizzata. Solitamente alle persone che seguo dico sempre: «se hai un problema non pensarci, vai a cam- minare e vedrai che la soluzione arriverà da sola».

  • Camminare stimola la peristalsi intestinale e questo aiuta la regolarità dell’apparato intestinale. Risulta l’unico sport (neat) a dare reali benefici all’intestino.

  • Allinea il sistema energetico a livello endocrino, la- vorando sull’asse insulino-glucagone e abbassa l’in- fiammazione. Non a caso dopo una bella camminata il nostro senso di fame è equilibrato, cosa che non succede dopo otto ore di ufficio.

  • A livello cellulare aiuta il fisiologico ricambio cellulare.

  • Direi che abbiamo buonissimi motivi per iniziare


Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.

(Mario Rigoni Stern)


Sperimenta, vivi, e sii curioso portando l’entusiasmo in ogni nuovo giorno


Mattia Milani

Naturopata



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