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Evoluzionismo

Questo passaggio storico a livello evolutivo per il nostro organismo è stato troppo veloce e ne stiamo pagando le conseguenze


“Un uomosaggio dovrebbe considerare la salute come la più grande delle gioie umane, ed imparare come, col suo stesso pensiero, trarre beneficio dalle sue malattie" Ippocrate

Il nostro organismo è un meccanismo cibernetico perfetto, che funziona da solo e si autocontrollo in modo perfetto, è un'opera di ingegneria magnifica. Quando abbiamo un disturbo, facciamo un esempio comune come la pressione alta prendendo un farmaco agiamo sul sintomo, inizialmente è corretto riportare indietro la sintomatologia ma a lungo termine il corpo non reagisce come una macchina dove metto un limitatore e la macchina esegue, diversamente il nostro organismo cerca di compensare, se aumenta la pressione c’è un motivo e se gli metto un blocco, un fermo con la medicina, proverà sempre a superarlo, proprio perché è un meccanismo perfetto. Quando le persone si lamentano perché una medicina non funziona più, è proprio perché l’organismo è perfetto e reagisce. Oggi si fa medicina in modo sintomatico, non ci chiediamo mai il perché, non si va mai a cercare la causa profonda, non si cerca il terreno, si ragiona in modo limitato. Ho un disturbo, lo tolgo. Questo modo di agire è come se nella macchina si accendesse una spia e la stacco senza chiedermi il perché. Questo ragionamento non tiene conto che l’organismo in milioni di anni di vita ha sviluppato una modalità di reazione. Pensate con l’evoluzione cosa possa aver passato, senza andar troppo indietro, pensate agli ominidi, non siamo nati come ora, ma ci siamo evoluti raggiungendo una perfezione e noi a livello medico non ne teniamo conto. Studiamo la fisiologia ma non pensando che tutto questo sistema sia nato per rispondere a determinate sollecitazioni. Nel dopoguerra i cambiamenti sono stati così veloci, che l’organismo non riesce più ad adattarsi. Come macchina perfetta l’organismo cerca sempre di dare la risposta migliore in base alle capacità che ha sviluppato fino ad ora, ma non si è mai trovato in una situazione del genere. Ci siamo evoluti talmente in fretta, senza rispettare i tempi naturali, e l’organismo è messo sotto pressione su troppi fronti e non riesce più a reagire alle troppe sollecitazioni ambientali in cui si trova e questo lo porta ad una continua infiammazione e di conseguenza a stati di disquilibrio.

Da un punto di vista evoluzionistico questo secolo è stato a livello di salute umana deleterio e se non facciamo qualcosa per reagire, questo meccanismo malato non ha intenzione di rallentare. Malattie come la sindrome metabolico da un punto di vita evoluzionistico non è una condizione prevista, e l’organismo non ha avuto modo di sviluppare una condizione difensiva, perché non esisteva fino ad un secolo fa, salvo in casi particolari. In passato lo ritroviamo solo nei ricchi, pochi abusavano di cibo in eccesso in associazione ad una vita sedentaria. In passato furono fatte previsioni di crescita della malattia fino al 2020, ma sono già raggiunti nel 2005 a causa di tassi di crescita pazzesca. Sempre seguendo un punto di vista evoluzionistico questi organi non sono nati per lo zucchero, per gli edulcoranti, in natura tranne il miele non c’è niente di così dolce. Consiglio vivamente un passo indietro, riacquisendo stili di vita naturali integrando con il progresso scientifico


"Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre" Ippocrate


Sperimenta, vivi, e sii curioso portando l’entusiasmo in ogni nuovo giorno


Mattia Milani

Naturopata



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